In crociera negli Emirati Arabi Uniti: viaggio tra futuro scintillante e tradizioni millenarie
- Fabio

- 18 apr 2022
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 17 dic 2025
Partire per una crociera negli Emirati Arabi Uniti significa navigare nel cuore del Golfo Persico e scoprire, tappa dopo tappa, un mondo fatto di contrasti affascinanti: grattacieli futuristici che si specchiano nel mare, moschee maestose, deserti silenziosi e città nate dal commercio delle perle. È un modo comodo e sorprendente per avvicinarsi a questa parte di Medio Oriente, cambiando scenario ogni giorno senza dover rifare la valigia.
Questa crociera è stata per me un viaggio tra passato e futuro, tra tradizioni profondamente radicate e una modernità che corre veloce. Un itinerario ideale per chi vuole assaggiare più luoghi in poco tempo, lasciandosi guidare dal ritmo lento del mare.

Perché scegliere una crociera negli Emirati
Scegliere la crociera per visitare gli Emirati Arabi Uniti ha diversi vantaggi:
permette di visitare più Paesi e città in un solo viaggio;
offre una base comoda e sicura, soprattutto per una prima volta in Medio Oriente;
consente di alternare visite culturali, relax e panorami marini;
è adatta anche a chi ha pochi giorni a disposizione ma non vuole rinunciare a un’esperienza completa.
Navigare nel Golfo Persico regala una prospettiva diversa su città iconiche come Dubai e Abu Dhabi, viste arrivare lentamente dall’orizzonte, illuminate dal sole o dalle luci della sera.

Le tappe della crociera negli Emirati Arabi Uniti
📍 Bahrein: tra storia e modernità
La prima tappa del viaggio è stata il Bahrein, un piccolo Stato insulare con una storia antichissima. Qui il passato convive con il presente: antichi forti, moschee e mercati tradizionali si alternano a quartieri moderni e avveniristici. Manama, la capitale, è il cuore pulsante del Paese. Passeggiando tra i suoi souk si respira ancora l’atmosfera del commercio delle perle, che per secoli ha rappresentato una delle principali fonti di ricchezza del Bahrein. Qui un gruppo di musicisti ci ha accolti con musiche e balli, avvolgendoci in un’atmosfera di antica tradizione, ma, allo stesso tempo è bastato alzare gli occhi per vedere dei magnifici e avveniristici grattacieli, che ci hanno catapultato nel futuro.
In Bahrain abbiamo visitato anche il sito archeologico di Saar e il museo Nazionale, che ci hanno dato modo di conoscere la storia di questo popolo

📍 Abu Dhabi: eleganza e spiritualità
Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, colpisce per la sua eleganza ordinata e per gli spazi ampi. Qui la modernità non è mai ostentata, ma dialoga con la cultura e la spiritualità.
Il simbolo indiscusso della città è la Grande Moschea dello Sceicco Zayed, una delle più grandi e suggestive al mondo. Il marmo bianco, i riflessi sull’acqua e la luce che cambia durante il giorno rendono la visita un’esperienza quasi meditativa. Se volete dettagli maggiori potete cliccare qui: La Moschea Bianca di Abu Dhabi: un viaggio nella luce
Abu Dhabi è anche un importante centro culturale: sull’isola di Saadiyat si trova il Louvre Abu Dhabi, ponte ideale tra Oriente e Occidente, che racconta la storia dell’umanità attraverso l’arte.

Ma Abu Dhabi, non è solo questo e lo abbiamo scoperto sull’isola di Al Maya, raggiungibile dalla città con un breve percorso in motoscafo. Si tratta di una delle 200 isole naturali della città, famosa anche per la presenza di 5000 gazzelle, qui ci siamo fatti coccolare da un sole caldo e dallo sciabordio placido delle onde del mare su una spiaggia bianchissima.

📍 Fujairah: il volto più autentico degli Emirati
Diversa dalle città più conosciute, Fujairah si affaccia sul Golfo di Oman ed è circondata dalle montagne dell’Hajar. Qui il ritmo è più lento e l’atmosfera decisamente più tradizionale. È la tappa ideale per chi vuole scoprire il lato meno turistico degli Emirati: forti storici, moschee antiche e un rapporto ancora molto forte con il mare e la pesca. Un contrasto interessante rispetto allo sfarzo di Dubai.
Infatti, qui, abbiamo potuto apprezzare l’antico forte portoghese, l’Heritage Village e il mercato della frutta e del pesce. Abbiamo visto anche le torri di guardia portoghesi risalenti al 1498 e la moschea di Al Badiya, nell’omonima oasi, che è la più vecchia del paese.

📍 Dubai: la città dei record
Il nostro tour si è concluso con la città di Dubai. Questa città è il sunto di tutto quanto abbiamo visto nei giorni precedenti, è una straordinaria miscela tra oriente e occidente, è un affascinante pot-pourri di fascino orientale e modernità. Arrivare a Dubai dal mare è un’esperienza che resta impressa. I grattacieli sembrano emergere dall’acqua uno dopo l’altro, annunciando una città che ha fatto dell’ambizione la sua cifra stilistica.
Qui tutto è pensato per stupire: dal Burj Khalifa, ai centri commerciali giganteschi, fino alle isole artificiali. Ma Dubai non è solo lusso e modernità. Nei quartieri storici, come Al Fahidi, e nei souk dell’oro e delle spezie, si può ancora intravedere l’anima più autentica della città.
Qui abbiamo visto l’antica moschea Jumeirah e il quartiere storico di al-Bastakia, con il forte al- Fahidi e il creek, attraversato con le tipiche imbarcazioni, e circondato dal souk dell’oro e il mercato delle spezie.

Ci siamo spinti fin sotto il famoso Burji al Arab, l’hotel a sette stelle più famoso al mondo con la sua caratteristica forma a vela e ci siamo stupiti di fronte agli innumerevoli centri commerciali, ognuno con una sua specificità e singolarità. E finalmente siamo arrivati alla vera meta del nostro viaggio e delle insistenze di nostro figlio: il Burj Khalifa, il grattacielo più alto al mondo. Qui siamo saliti in 40 secondi al 124 piano dove abbiamo avuto una panoramica a 360° della città. Per maggiori dettagli puoi cliccare sul mio articolo dedicato a Dubai: Cosa vedere a Dubai muovendosi con il SightSeeing Bus

Perché rifarei questa esperienza
Questa crociera negli Emirati Arabi Uniti mi ha permesso di cogliere le mille sfumature di una regione spesso raccontata solo attraverso il lusso e i record. Dal silenzio delle moschee alla frenesia di Dubai, dalle montagne di Fujairah al mare calmo del Golfo Persico, ogni tappa ha aggiunto un tassello diverso al viaggio.
È un’esperienza che consiglierei a chi cerca un primo approccio con il Medio Oriente, ma anche a chi vuole guardare questi luoghi da una prospettiva diversa, sospesa tra mare e terra. Un viaggio che lascia curiosità, domande e il desiderio di tornare.
Quando andare e cosa sapere prima di partire
Il periodo migliore per una crociera negli Emirati Arabi Uniti va da novembre a marzo, quando le temperature sono più miti e piacevoli. L’estate è sconsigliata a causa del caldo intenso.
Alcuni consigli pratici:
il passaporto deve avere validità residua di almeno 6 mesi;
per i cittadini italiani il visto turistico viene rilasciato all’arrivo;
è importante rispettare le usanze locali, soprattutto nell’abbigliamento durante le visite culturali;
portare con sé abiti leggeri ma anche qualcosa di più coprente per moschee e luoghi religiosi.
Articolo aggiornato nel 2025 per includere informazioni più recenti sull’itinerario di crociera negli Emirati Arabi Uniti
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