La costa Ovest di Milos
- 22 apr 2022
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 4 feb
Quattro luoghi da non perdere a Milos, isola spettacolare delle Cicladi, lungo la costa ovest: da Gerontas ad Agios Ioannis, tra pareti a strapiombo, spiagge isolate e monasteri nascosti.

La costa Ovest di Milos è sicuramente quella meno turistica, con veramente pochissime strutture ricettive e tantissime spiagge un po' difficili da raggiungere, che apprezzeranno tutti coloro che, come noi, amano la solitudine e fuggono dalle zone attrezzate. Se vi avventurate in questa zona preoccupatevi di portare con voi tutto il necessario per la giornata come viveri e acqua perchè qui difficilmente troverete posti dove farne scorta.
Cosa vedremo in questo articolo sulla costa ovest di Milos:

Dove soggiornare a Milos
Prima di raccontarvi questa zona dell'isola, vi lascio un consiglio su dove soggiornare. A Milos ci sono due centri principali, Adamas e Pollonia, per essere facilitati poi negli spostamenti scegliete Adamas più centrale, più grande e con più servizi, oltre ad essere il punto di attracco dei traghetti in arrivo dalle altre isole. Qui il Santa Maria Village Resort & Spa, vi garantirà una vista mozzafiato sul golfo di Adamas e servizi di alto livello.
Spiaggia di Gerontas
A questa parte dell'isola si accede partendo da Adamas e dirigendosi verso l'aeroporto, oltrepassato il quale la strada diventa sterrata ma facilmente percorribile e la costa rocciosa vi condurrà sempre più in alto con bellissimi panorami sul mare e sulle spiagge sottostanti. La prima tappa che vi suggerisco è la spiaggia di Gerontas. Dopo aver percorso parte della strada costiera lasciate l'auto nel parcheggio ben visibile prima della cava abbandonata e scendete a piedi verso la spiaggia. Il sentiero è in buone condizioni ed è adatto a tutti, un simpatico rimorchio abbandonato vi darà il benvenuto.

La spiaggia sottostante è molto ampia, ben riparata dai venti e molto scenografica, la sabbia è nera e un bellissimo arco nella roccia vi permetterà di scattare bellissime fotografie. Non attrezzata, non è per nulla affollata e qui trascorrerete sicuramente una giornata in quasi totale solitudine. Qualche avventuriero si spingerà fin qui per ammirare il panorama e per le fotografie ma difficilmente farà base in spiaggia lasciandovela tutta per voi.

Poco più avanti lungo la costa incontriamo Kleftiko e Sikia Beach.
Le scogliere di Kleftiko
Kleftiko è un posto meraviglioso, con scogliere bianche e un mare cristallino, qui non ci sono spiagge di sabbia ma solo rocce, dove potete sdraiarvi a prendere un po' di sole. Lo potete raggiungere o in barca o con un sentiero che scende dalla strada carrozzabile in circa un ora. E' abbastanza faticoso, ma questo vi permetterà di poter rimanere quanto volete e non solo la mezz'ora in cui farà sosta la vostra barca. Inoltre vi permetterà di visitare con tranquillità tutte le grotte presenti nella zona. Anche qui portatevi il necessario per la giornata, non troverete assolutamente nulla.

La grotta di Sikia
Sikia non è propriamente una spiaggia, ma una grotta alta circa 5 metri senza soffitto, crollato in passato per eventi naturali. E' un luogo da non perdere nell'isola ed è raggiungibile solo via mare con escursioni organizzate, qui non si rimane molto, non è un luogo dove trascorrere la giornata, ma solo da contemplare o al massimo dove fare snorkeling nelle sue acque cristalline.

Monastero e spiaggia di Agios Ioannis
Ultimo suggerimento che voglio darvi per questa parte dell'Isola sono il Monastero di St. John Siderianos e la vicina spiaggia di Agios Ioannis. Vi consiglio di raggiungerli non per la strada costiera ma percorrendo quella interna che troverete costeggiando sempre dopo l'aeroporto il lago Achibadolimni. Il percorso è abbastanza lungo ma la strada sterrata è in buone condizioni e non avrete sicuramente difficoltà.

Una volta raggiunto il monastero potrete parcheggiare l'auto e prima di scendere alla spiaggia potete fargli una visita. Si tratta apparentemente di un luogo in mezzo al nulla, al suo interno troverete alcune case abitate da qualche anziano dell'isola e una chiesetta bianca dalla tipica architettura delle isole Cicladi. Qui il 25 settembre si festeggia San Giovanni, il patrono dell'isola, tutti gli abitanti chiudono le loro attività e si dirigono in questo luogo con le proprie famiglie, dormendo nelle vecchie celle, trascorrendo momenti di convivialità con musica e cibo.

Percorrendo poi a piedi la strada che scende verso il mare, in circa 15 minuti potrete raggiungere tre spiagge consecutive, Agios Ioannis, dalla sabbia rossiccia e con coloratissime pareti rocciose alle spalle. Molto scenografiche e soprattutto senza anima viva, potete passare da una all'altra risalendo i sentieri sui crinali e scendendo dal lato opposto, la vista dalla cima è uno spettacolo da non perdere.

Un consiglio: visitate Milos in primavera o a fine estate, potrete rimanere veramente in spiaggia soli per tutto il giorno come spesso è capitato a noi.
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