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Meteore Pelion e penisola Calcidica, tour di 15 giorni in Grecia tra mare e monasteri

  • 30 mar
  • Tempo di lettura: 7 min

Aggiornamento: 30 mar

In questo itinerario di 15 giorni in Grecia vi racconto un viaggio tra Meteore, Pelion e penisola Calcidica, un tour un po’ singolare che mescola il mistico e il profano. Partendo da Kalambaka e dalle spettacolari Meteore, siamo arrivati fino alle coste del Monte Athos, attraversando le acque cristalline del Pelion e le splendide spiagge della Penisola Calcidica, in particolare Sithonia. Un percorso che vi porterà a scoprire una Grecia meno conosciuta, lontana dalle classiche isole, ma capace di regalare paesaggi sorprendenti e angoli autentici tutti da esplorare.

👉 👉 Scopri tutte le tappe, cosa vedere e dove dormire lungo l’itinerario.


Panorama sulle Meteore
Meteore

Tour di 15 giorni in Grecia in 3 tappe tra le Meteore, il Pelion e la Penisola Calcidica



Sbarcati a Salonicco, prima di raggiungere Kalambaka vi consiglio di fare una breve pausa a Vergina per ammirare il suo spettacolare museo sotterraneo. Si tratta di una tappa poco conosciuta ma assolutamente imperdibile in un itinerario nel nord della Grecia. Qui si trova uno dei ritrovamenti archeologici più importanti del XX secolo: la tomba di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno. Scoperta nel 1977 dall’archeologo Manolis Andronikos, la sepoltura è rimasta intatta per oltre duemila anni, restituendo un incredibile tesoro di oggetti in oro, armi e preziosi manufatti. Oggi il sito è protetto all’interno di un museo sotterraneo costruito direttamente sotto il tumulo: un luogo suggestivo e quasi sacro, dove il silenzio e la luce soffusa accompagnano il visitatore in un viaggio nel cuore della storia macedone. Visitare Vergina significa immergersi in un passato glorioso e toccare con mano le radici di una delle civiltà più influenti dell’antichità.


Meteore
Meteore

Prima tappa - Le Meteore, cosa vedere e quanti giorni servono

Prendendo come soggiorno Kalambaka, le Meteore sono proprio lì sopra di voi e non dovrete fare nessun spostamento per raggiungerle. I “monasteri dell’aria”, così denominati per la loro posizione, rimasti attivi sono sei su ventiquattro, e sono tutti visitabili attraverso brevi scalate tra le rocce. Ognuno ha una sua peculiarità, per cui vale la pena dedicare almeno un paio di giorni per poterli visitare con calma e per poter godere dello splendido spettacolo offerto dal sole al tramonto. Se volete maggiori dettagli potete cliccare di seguito per leggere l'articolo dedicato: Le Meteore: un viaggio tra i monasteri sospesi nel cuore della Grecia

Dove dormire alle Meteore (Kalambaka)

Se cerchi una soluzione panoramica e immersa nella natura, ti consiglio l’Hotel Doupiani House, dove ho soggiornato durante il viaggio: una struttura immersa nella tranquillità del villaggio di Kastraki e letteralmente abbracciata dalle imponenti rocce. Costruito in stile tradizionale con pietra e legno, questo hotel è spesso definito il “balcone delle Meteore” per le sue spettacolari viste panoramiche, che si possono ammirare sia dalle camere sia dal giardino. Le stanze, spaziose e accoglienti, combinano un’atmosfera autentica con comfort moderni, mentre la colazione, preparata con prodotti locali e servita all’aperto nella bella stagione, è uno dei momenti più apprezzati del soggiorno. Perfetto come base per visitare i monasteri, offre un’esperienza rilassante e suggestiva, ideale per chi cerca un alloggio panoramico in una delle zone più affascinanti della Grecia.


Hotel Doupiani House a Kalambaka
Hotel Doupiani House

In alternativa, puoi valutare anche altre strutture a Kalambaka o Kastraki, a seconda del budget e della posizione.


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spiagge del Pelion
Penisola del Pelion

Seconda tappa - La Penisola del Pelion, borghi e spiagge da non perdere

La seconda tappa del nostro viaggio è stata la penisola del Pelion, che con i suoi graziosi paesini, la sua ricca vegetazione, le sue morbide spiagge si è rivelata una vera sorpresa…Questa penisola, a noi italiani poco nota, in antichità era molto famosa perché si credeva fosse abitata dai centauri, creature per metà uomo e per metà cavallo, e addirittura la tradizione vuole che il famoso Chirone vi avesse educato Achille, il mitico eroe greco! Oggi gli abitanti si vantano, invece, di un’altra peculiarità del luogo: nei mesi primaverili è spesso possibile sciare al mattino e godere del mare e delle spiagge nel pomeriggio. Già proprio così! Questo accade perché nel Nord della penisola ci sono dei rilievi montuosi (dotati di impianti sciistici) che in inverno sono rivestisti di nevi abbondanti, mentre sulle spiagge, a pochi chilometri, il clima è sempre molto mite.


spiagge del Pelion
Penisola del Pelion

Le spiagge che vi abbiamo trovato sono molto differenti e possono soddisfare i gusti di tutti: possono essere sabbiose e lunghe, ciottolose, sovrastate da ripide falesie o incorniciate da platani vecchissimi. La più famosa è Milopotamos, ma sono altrettanto belle Saranda, Limnionas, Horefto e Melani…per citarne solo alcune.

Ma non è finita, perché il Pelion è anche ricco di villaggi assolutamente imperdibili, con piccole piazze all’ombra di grandi platani  e con tipiche case rurali (Kissos, Tsangarada, Zagora, Vizitse) oppure con graziose taverne affacciate sul mare, nascosti in tranquille baie (Agios Ioannis e Damouhari, dove sono state girate alcune scene del film “mamma mia!”).


Panorami del Pelion
Penisola del Pelion

Dove dormire nel Pelion

Scegliere dove soggiornare nel Pelion significa immergersi in un’atmosfera autentica, tra villaggi di pietra affacciati sul mare e natura rigogliosa. Le zone migliori sono quelle della costa orientale, come Tsagarada, Mouresi e Agios Ioannis, perfette per raggiungere facilmente le spiagge più belle come Milopotamos e Damouchari. Se cerchi un’esperienza suggestiva e panoramica, puoi optare per strutture immerse nel verde come Nostos Country House, elegante e recente, ideale per chi vuole comfort e tranquillità, oppure per un soggiorno più autentico e tradizionale l’Amanita, un piccolo guesthouse circondato da giardini e costruito secondo l’architettura tipica del Pelion, dove si respira un’atmosfera intima e rilassata. In generale, il consiglio è scegliere una base in collina, per godere di panorami spettacolari e temperature più fresche, spostandosi poi in auto verso il mare durante la giornata.


Nostos Country House
Nostos Country House
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Terza tappa - La Penisola Calcidica: le spiagge più belle di Sithonia

La terza tappa prevista della nostra vacanza è stata la penisola Calcidica ed esattamente il dito centrale di Sithonia scelto perchè meno inflazionato di quello di Kassandra. La Penisola Calcidica, situata a breve distanza da Salonicco, è una delle destinazioni balneari più affascinanti della Grecia continentale, famosa per la sua caratteristica forma a tre “dita” che si allungano nel Mar Egeo: Kassandra, Sithonia e il Monte Athos. Ognuna di queste penisole offre un’esperienza diversa: Kassandra è la più vivace e turistica, Sithonia conquista con le sue spiagge selvagge e acque cristalline, mentre il Monte Athos è un luogo unico al mondo, accessibile solo su permesso speciale e custode di antichi monasteri ortodossi.


Kavourotripes con vista sul Monte Athos in penisola calcidica
Kavourotripes con vista sul Monte Athos

Perfetta da esplorare in auto, regala scorci sempre diversi e alcune delle spiagge più belle dell’intera Grecia. Qui infatti le parole d’ordine sono state spiagge e mare, già perché di spiagge ce ne sono veramente tante e il mare è incredibilmente trasparente, con colori cangianti che ripercorrono tutte le gradazioni dal verde scuro, al blu cobalto passando per svariate tonalità di azzurro. Tra le più belle che abbiamo visto ci sono sicuramente Kavourotripes (in realtà una serie spiaggette incuneate tra rocce bianchissime e modellate dall’acqua), Platanitsi, Manasou, la laguna di Vourvourou e le tranquille spiagge attorno a Carras.


laguna di Vourvourou
laguna di Vourvourou

Sulla costa occidentale ci sono poi anche piacevoli paesini con diverse taverne, come Sarti, e Toroni. A conclusione di un soggiorno in Calcidica, non può ovviamente mancare la gita intorno al Monte Athos, con i suoi monasteri e all’isola di Ammouliani tranquilla e languida di fronte a Ouranopoli, ultimo approdo accessibile alle donne (sul monte Athos le donne non sono ammesse!!). Si tratta di una delle esperienze più suggestive per scoprire un luogo affascinante e misterioso dichiarato patrimonio UNESCO e conosciuto come la “Repubblica monastica”.


crociera verso il Monte Athos
crociera verso il Monte Athos

Questo territorio autonomo ospita una ventina di monasteri ortodossi e, per preservarne la spiritualità, l’accesso via terra è consentito solo a un numero limitato di visitatori uomini e con permessi speciali. Proprio per questo motivo, l’escursione in barca rappresenta il modo migliore per ammirare da vicino questi straordinari complessi arroccati tra mare e montagna: durante la navigazione si susseguono panorami unici, con monasteri millenari che sembrano sospesi nel tempo, incastonati tra scogliere selvagge e acque cristalline del Mar Egeo. Un’esperienza diversa dal classico turismo balneare, capace di aggiungere un tocco culturale e spirituale al viaggio, regalando uno sguardo privilegiato su uno dei luoghi più enigmatici della Grecia.


Monasteri sul Monte Athos
Monasteri sul Monte Athos

Dove dormire in Calcidica

La scelta di dove dormire in Calcidica può davvero cambiare il ritmo del viaggio, perché ogni “dito” della penisola ha un’anima diversa. Durante il nostro itinerario abbiamo privilegiato, come vi ho raccontato, la zona di Sithonia, senza dubbio la più autentica e selvaggia, perfetta per chi cerca mare cristallino e spiagge meno affollate. Qui l’ideale è trovare una sistemazione vicino al mare, magari nei dintorni di Vourvourou o Sarti, così da potersi muovere facilmente tra una baia e l’altra. Il bello della Calcidica è proprio questo: ogni giorno puoi scoprire una spiaggia diversa, spesso raggiungibile con pochi minuti di auto.

Per il soggiorno, una soluzione interessante è l’Ekies All Senses Resort, perfetto se cerchi una struttura curata e direttamente sul mare, con un’atmosfera rilassata e immersa nella natura. In alternativa, per qualcosa di più semplice ma autentico, si trovano tanti piccoli appartamenti e guesthouse vista mare, ideali per vivere la zona in modo più indipendente e flessibile.


ekies all sense resort
Ekies All Sense Resort

Il mio consiglio

Consiglio vivamente questo percorso a tutti i viaggiatori curiosi che però non vogliono rinunciare ad un meritato relax! Se potete scegliete come periodo i primi mesi dell'estate o il mese di settembre sia per evitare il grande caldo, che qui si può far sentire veramente molto nei mesi di luglio e agosto, sia per evitare l'enorme afflusso di turisti dell'alta stagione.


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Nota: articolo aggiornato a marzo 2026 con nuovi consigli su dove dormire e itinerario

1 commento

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dmarcelli
14 ott 2022

Ciao! vorrei fare un giro simile al vostro...sai darmi qualche dritta sui pernottamenti? Dove avete dormito a Pelios?

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Sono Fabio ed amo viaggiare!

Ho coinvolto in questa mia passione mia moglie Elena e mio figlio Alberto; insieme abbiamo vissuto numerose esperienze, avventure e momenti felici che ci hanno arricchito notevolmente come persone e come conoscenze. 

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