Messer Tulipano al Castello di Pralormo: cosa vedere, quando andare e consigli utili
- 8 apr
- Tempo di lettura: 7 min
Aggiornamento: 23 apr
A due passi da Torino, in un piccolo borgo di 2000 anime tra le Langhe e il Roero, si nasconde un piccolo gioiello dove ogni anno durante le prime settimane di primavera si svolge una manifestazione floreale per celebrare i tulipani. Ci troviamo a Pralormo dove nel parco del castello si svolge "Messer Tulipano", evento che regala un tripudio di colori tra il verde dei prati e delle prime foglie che iniziano a sbocciare sugli alberi.

Dove si trova il Castello di Pralormo
Pralormo è un piccolo borgo situato in Piemonte, in provincia di Torino, a circa 30 km dal centro di Torino. La sua posizione strategica, tra le colline del Roero e le Langhe, lo rende una meta ideale per chi cerca cosa vedere nei dintorni di Torino o idee per una gita fuori porta in Piemonte. Raggiungere Pralormo è molto semplice: si arriva comodamente in auto da Torino in circa 40 minuti, ma è facilmente accessibile anche da tutte le altre località tramite l'autostrada Piacenza-Torino con uscita a Villanova d'Asti imboccando prima la SS29 fino a Poirino e la SR29 poi per arrivare fino a Pralormo.
Dove dormire vicino a Pralormo
Se stai organizzando una visita a Pralormo durante Messer Tulipano, ti consiglio di fermarti almeno una notte per esplorare con calma la zona tra Roero e Langhe. Nei dintorni si trovano agriturismi, B&B e resort immersi nel verde, perfetti per un weekend primaverile. Alla fine dell'articolo ti segnalerò le tre strutture TOP vicino a Pralormo

Cos’è Messer Tulipano al Castello di Pralormo
In questo delizioso paesino dal 1999 la contessa Consolata di Pralormo, attuale proprietaria, condivide il suo amore per i tulipani con tutti coloro che sono sensibili alle bellezze della natura, aprendo le porte del parco del suo castello in occasione della fioritura di questi nobili fiori, nella manifestazione definita appunto "messer tulipano".
L'idea di creare questo evento venne alla Contessa dopo un viaggio nei Paesi Bassi, ispirata dalle spettacolari fioriture dei tulipani che avvengono in quei luoghi. Decise così di portare anche in Piemonte un evento dedicato a questo fiore, trasformando il parco storico del castello in un grande giardino fiorito. L’idea era quella di creare qualcosa di unico in Italia: non semplici aiuole, ma un percorso naturalistico capace di valorizzare il paesaggio esistente, con tulipani piantati in modo armonioso tra alberi secolari e prati verdi. Anno dopo anno, Messer Tulipano è cresciuto fino a diventare uno degli eventi primaverili più importanti del Piemonte, attirando migliaia di visitatori da tutta Italia alla ricerca di giardini fioriti, esperienze all’aria aperta e spettacoli naturali legati alla fioritura dei tulipani.

Cosa vedere a Messer Tulipano
Nel grande parco all’inglese progettato da Xavier Kurten nel XIX secolo, e rimasto quasi intatto, serpeggiano tra gli alberi secolari colorate geometrie di tulipani: ogni anno, nel parco del Castello di Pralormo vengono messi a dimora oltre 130.000 bulbi di tulipani, con più di 100 varietà diverse tra specie botaniche, tulipani ibridi e varietà rare. Qui potrete ammirare il tulipano nero ”Queen of night” (che ispirò un romanzo ad Alexandre Dumas), il tulipano “Mata Hari”, bianco screziato di rosa, i tulipani Famiglietta caratteristici perché fioriscono a mazzetti, il tulipano Pappagallo, il Pink impression e il Shirley. Invece, in una sezione apposita del parco sono anche raggruppati dei tulipani dai nomi importanti: Bach, Verdi, Chopin, Puccini e Mozart, in un indissolubile binomio tra musica e natura. Potrete passeggiare tranquillamente lungo i vialetti che si snodano all'interno del parco tra giochi di luci e ombre create dai grandi alberi che crescono al centro e ai lati del grande prato verde, fotografando questo tripudio di colori da varie prospettive.

Ma il grande parco non è solo questo, vi potrete sbizzarrire anche a scoprire tante altre piccole meraviglie:
La serra francese
Una serra, realizzata nel 1890 dai fratelli Lefevre a Parigi, che raccoglie una collezione di felci e di orchidee rare. Nel piccolo giardino su cui si affaccia la serra c'è il particolare tulipano nero (Queen of the night) che incuriosisce tutti.
L'Orangerie, con la mostra Solofiori
Una mostra collettiva a cura di Marcella Pralormo, che indaga il tema dell'arte come strumento necessario per rendere eterna la natura. Qui sono esposte opere di artisti del panorama piemontese contemporaneo, i cui lavori dialogano per formare un'opera floreale collettiva.
Il viale degli uccellini
Una zona posta di fronte allo scalone d'ingresso del castello, lasciata appositamente incolta nel rispetto della biodiversità botanica e faunistica dove sono posizionati tra gli alberi le diverse specie di uccelli della zona.
le zone shopping e ristoro
Sparsi un po' qua e la nel parco troverete bancarelle per la vendita di fiori e prodotti locali: biscotti fatti in casa, miele, confetture, formaggi o salumi, oltre a una zona ristoro nella zona della cascina Castellana.

Volendo, l'esperienza può non finire qui, perchè c'è anche la possibilità di visitare l'interno del castello con una visita guidata della durata di circa un'ora, e "il trenino del Conte", uno stupefacente impianto d'epoca in miniatura che occupa tre sale all'interno del castello, su cui viaggiano treni in scala 1:43 tra paesaggi dipinti sulle pareti e gallerie scavate nei muri. I biglietti per il castello e il trenino vanno prenotati separatamente rispetto al biglietto di ingresso al parco direttamente sul posto.
La visita al Castello di Pralormo: dagli ambienti di servizio ai saloni nobiliari
Il Castello di Pralormo di origini medioevali fu costruito come fortezza nel 1200, successivamente è stato trasformato in varie epoche in residenza nobiliare grazie agli interventi di alcuni dei maggiori architetti del tempo. L’aspetto attuale risale al XIX secolo quando, venuta meno l’originale destinazione militare dell’edificio, il Conte Carlo Beraudo di Pralormo, diplomatico e uomo politico dell’età albertina trasformò la dimora scegliendo il migliore architetto del tempo Ernesto Melano e affidando il giardino a Xavier Kurten.
Nel Castello tuttora vivono permanentemente i proprietari, i Conti Beraudo di Pralormo che lo possiedono dal 1680. Ritenendosi “conservatori temporanei” considerano giusto e doveroso non solo preservare il castello e la sua tenuta perché fanno anche parte del paesaggio, ma desiderano renderli usufruibili da parte del pubblico, pur senza snaturarli.

La visita del castello inizia dal suo piano inferiore dove si scoprono gli spazi dedicati alla conservazione dei vini e degli alimenti, tra antiche botti e ambienti in pietra dal fascino autentico. Si prosegue poi nelle cucine e nei locali di servizio, cuore operativo del castello, dove è facile immaginare la vita della servitù e l’organizzazione delle grandi tavolate. Si passa poi al piano superiore con la visita delle prime sale di rappresentanza e di due sale una dedicata a sala studio del conte e l'altra a sala conviviale per le dame. Purtroppo la parte superiore del castello essendo residenza privata dei conti non è ovviamente visitabile.

Consigli per la visita
quando andare
Messer tulipano non ha una data fissa ogni anno, ma si svolge comunque sempre a cavallo tra fine marzo e aprile, visitate il sito: https://castellodipralormo.com/ per le date aggiornate di ogni anno.
quanto dura la visita
Se volete visitare solo il parco dei tulipani e le altre zone floreali considerate un paio d'ore. Se invece volete fare un'esperienza completa con il parco, le zone shopping, qualche degustazione di prodotti locali e la visita al castello potete prevedere tranquillamente una giornata intera.
dove parcheggiare
Poco prima dell'ingresso del paese troverete un comodo parcheggio nei campi regolamentato con un servizio navetta gratuito che fa da spola tra il parcheggio e il castello.
cosa portare
Abbigliamento e scarpe comode per passeggiare nei vialetti del parco, una bella macchina fotografica e, se volete, il pranzo al sacco da consumare nella comoda zona picnic.
vale la pena con bambini (spoiler: sì)
Dopo aver ammirato tanta bellezza e aver passeggiato tra i colorati vialetti del parco per concludere la giornata non potevamo farci mancare la visita a due Big Bench della zona poco distanti da Pralormo e raggiungibili in pochi minuti di strada: la 167 di Montà d'Alba e la 177 di Ferrere. Entrambe adagiate sulle dolci e verdi colline del Roero tra coltivazioni di nocciole e viti regalano una magnifica vista sulle ultime propaggini delle Alpi marittime con l'inconfondibile sagoma del Monviso ancora innevato che si staglia nel blu del cielo.
Dove dormire vicino al Castello di Pralormo: hotel e agriturismi consigliati
Una delle soluzioni più comode in assoluto, a pochi minuti dal Castello di Pralormo. Immerso nel verde, è perfetto per chi cerca relax dopo la visita a Messer Tulipano: dispone di piscina, ristorante con cucina piemontese e ampi spazi all’aperto. Ottimo anche per un weekend slow tra natura e colline.
Struttura accogliente e ben posizionata tra Torino, Alba e Asti, perfetta come base per esplorare il territorio. Camere confortevoli, parcheggio gratuito e ottimi servizi rendono questo hotel una scelta equilibrata per chi vuole visitare Messer Tulipano e scoprire anche i dintorni.
Un agriturismo immerso nel verde, ideale per fuggire dal caos della città, impreziosito dalla gentilezza e dall'accoglienza fantastica da parte dei proprietari.
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Nota: articolo aggiornato a aprile 2026 con nuovi consigli su dove dormire e cosa vedere all'interno del parco.








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