top of page

4 giorni sul Lago di Como, cosa vedere a Varenna e Bellagio tra ville, giardini e panorami

1 giorno fa
Tempo di lettura: 13 min

Aggiornamento: 15 ore fa

Un lago formato da tre rami distinti perfettamente identificabili, che gli attribuiscono la caratteristica forma ad Y rovesciata o, come recita un detto locale “a forma di uomo”. Si tratta come sicuramente avrete già capito del Lago di Como, un luogo che, anche se relativamente vicino a casa, mi é quasi completamente sconosciuto se non per una breve toccata e fuga di qualche anno fa nella sponda occidentale che aveva avuto la finalità di scoprire Villa del Balbianello. In questo articolo vi racconterò l’esperienza di questi 4 giorni, consigliandovi cosa vedere sulla costa orientale del Lago di Como partendo dal borgo di Varenna con le sue ville e il Castello di Vezio che lo domina dall’alto, oltre ad una escursione in traghetto verso Bellagio e una passeggiata tra gli  orridi di Bellano tra i più spettacolari d’Italia. Il tutto arricchito dal minuscolo borgo di Corenno Plinio e della visita all’Abbazia cistercense di Piona.


panorama sul Lago di Como al tramonto
panorama sul Lago di Como al tramonto

Per prima cosa mi voglio soffermare sulla base di questo soggiorno ossia il piccolo borgo di Vezio dove abbiamo scelto l’Hotel Il Portichetto come struttura per il pernottamento. Questo minuscolo paesino si trova a circa 3 km da Varenna e domina dall’alto il lago: si può raggiungere in auto o con i mezzi pubblici se decidete di viaggiare in treno. La scelta è ricaduta qui anche per questione di convenienza: i prezzi lungo il lago sono veramente alti mentre spostandosi un poco diventano più ragionevoli. Poi uno degli obiettivi del viaggio era quello di vedere il Castello di Vezio ed ecco che scegliere un hotel proprio a fianco del castello è stata anche una scelta di comodità.


panorama sul Lago di Como e su varenna dal belvedere del Castello di Vezio
panorama sul Lago di Como e su Varenna dal belvedere del Castello di Vezio

Dove dormire sul Lago di Como: Varenna - Hotel Il Portichetto

L’Hotel il Portichetto è un albergo diffuso formato da diversi appartamenti sparsi per il piccolo borgo fatto di case in pietra quasi tutte ristrutturate. Soggiornare qui è quasi come sentirsi parte degli abitanti del borgo, che non sono poi tanti! Qui il silenzio regna sovrano e sembra proprio di essere finiti in un luogo fuori dal mondo, proprio diverso da Varenna dove sono rimasto veramente impressionato dalla mole di turisti presenti in un periodo fuori stagione, e soprattutto tutti stranieri!

L’hotel offre la colazione servita in un piccolo terrazzo vista lago, mentre se volete cenare nel borgo troverete un piccolo ristorante “Il Portichetto” con buoni piatti locali. Da qui ogni giorno ci siamo spostati a volte a piedi, a volte con i mezzi pubblici o con la nostra auto per scoprire le infinite meraviglie di questa sponda del lago che vi racconterò ora nel dettaglio attraverso un calendario giornaliero.


logo booking
Prenota il tuo soggiorno a Vezio
💡 Un piccolo consiglio per sostenere gratuitamente il blog
Se decidi di prenotare questo hotel in un secondo momento, ti chiedo di tornare su questa pagina e cliccare nuovamente sul pulsante di Booking.com prima di completare la prenotazione. In questo modo accederai alla disponibilità e ai prezzi aggiornati e, allo stesso tempo, il nostro lavoro potrà essere riconosciuto dal programma di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per te.
Grazie per il tuo supporto!

Hotel il portichetto a Vezio, giardino e piscina
esterni dell'Hotel il Portichetto

Cosa vedere sul lago di Como in 4 giorni


Giorno 1 - Castello di Vezio e Varenna


Il Castello di Vezio, uno dei panorami più belli sul Lago di Como

La prima mezza giornata l’abbiamo dedicata al Castello di Vezio che abbiamo visitato appena dopo aver lasciato le valige all’hotel. Raggiungerlo è stato semplicissimo, in quanto l’ingresso si trova proprio di fronte alla chiesa del borgo. La sua caratteristica principale, che è anche il motivo per cui molti turisti giungono fino a qui per ammirarlo, è la sua posizione: sorge su uno sperone roccioso a strapiombo sul lago e il panorama che si gode da questo punto è veramente impareggiabile. Da qui si vedono chiaramente i primi due rami del Lago di Como che si uniscono nei pressi di Bellagio a formare il ramo nord con lo sguardo che spazia fino alla penisola del Balbianello sulla sponda opposta. 


Belvedere del Castello di Vezio sul Lago di Como con le statue dei fantasmi
Belvedere del Castello con le statue dei fantasmi

Del Castello rimangono oggi le mura e la torre centrale sulla quale è possibile salire e avere una vista così a 360 gradi sul lago e sulle montagne circostanti. Due sono poi le altre particolarità del castello di Vezio: il suo giardino terrazzato con diverse statue di fantasmi poste a guardia del castello e le sue stanze segrete poste nel sotterraneo dove sono posizionati teschi e altre figure inquietanti che danno alle stanze un aspetto spettrale. Dopo la visita del castello all’uscita troverete la taverna del castello dove potrete fermarvi per il pranzo. Molto suggestivo è il tramonto dalla terrazza, infatti nei week end estivi, vengono organizzati aperitivi e apericene per godersi in tranquillità questo spettacolo da uno dei punti più scenografici del lago.


torre e mura del castello di vezio sul Lago di Como
torre e mura del castello

Varenna e il sentiero del viandante sul Lago di Como

Proprio di fronte all'ingresso del castello passa Il Sentiero del Viandante, un itinerario escursionistico che si sviluppa lungo la sponda orientale del lago di Como, che attraversa boschi, antiche mulattiere, piccoli borghi e terrazze naturali dalle quali ammirare splendidi panorami sul lago. Il percorso collega Lecco a Colico e prosegue, nella sua versione più estesa, verso Morbegno, in Valtellina. Può essere affrontato in più tappe oppure scegliendo soltanto alcuni tratti, ideali per una passeggiata immersi nella natura. Noi ne abbiamo percorso un piccolissimo tratto in discesa da Vezio verso Varenna per iniziare la visita del borgo con uno sguardo al giardino di Villa Cipressi e una puntata verso la passeggiata degli innamorati. E' un tratto abbastanza ripido, da percorrere facendo attenzione, conduce in circa 30 minuti sulle sponde del Lago.


Varenna vista dal lago con il Castello di Vezio
Varenna vista dal lago

Villa Cipressi e il suo giardino

La prima villa che si incontra entrando in Varenna è Villa Monastero, di cui vi parlerò dopo, poco oltre si raggiunge invece Villa Cipressi, oggi trasformata in un resort di lusso il cui parco è visitabile pagando un biglietto di ingresso. Si tratta di un'elegante dimora storica affacciata sul lago di Como, il cui complesso si è sviluppato tra il XV e il XIX secolo. Nel corso del tempo è passata attraverso diverse famiglie e proprietari, fino a essere acquistata nel 1980 grazie a una sottoscrizione pubblica promossa dai cittadini di Varenna e dagli amici del paese, che contribuirono a preservare questo prezioso complesso storico e a destinarlo a uso pubblico. Oggi è di proprietà del comune ed è stata data in gestione ad una importante catena alberghiera.


Giardini di Villa Cipressi a Varenna
Giardini di Villa Cipressi

Non essendo visitabile all'interno, la sua vera attrazione è proprio il giardino, un susseguirsi di terrazze, scalinate e vialetti che scendono verso il lago, regalando scorci panoramici di grande bellezza. Tra cipressi, magnolie, agavi e numerose specie di piante mediterranee ed esotiche, ogni angolo offre un colpo d'occhio diverso, con il blu dell'acqua a fare da sfondo alla vegetazione. È un luogo elegante e romantico, ideale per una passeggiata tranquilla, nella parte più esterna del giardino troverete anche un'area dedicata alla meditazione dove all'ombra di piante secolari vi potrete accomodare su comode panchine e ammirare il lago da una prospettiva privilegiata.


Villa Cipressi a Varenna
Villa Cipressi

La passeggiata degli innamorati di Varenna

Per raggiungere la passeggiata degli innamorati occorre attraversare il centro storico del borgo di Varenna: si passa dapprima nella piazza principale dove spicca la chiesa di San Giorgio, una basilica in stile romanico risalente al XIV secolo, e si attraversa poi una prima parte di lungolago con diversi locali affacciati sul lago e una serie di portici molto scenografici. Oltrepassati i portici potrete poi camminare lungo la passeggiata degli innamorati, una breve passerella pedonale sospesa a filo d'acqua che collega l'imbarcadero al centro storico del borgo. La sua caratteristica ringhiera rossa, che contrasta con il blu del lago, la rende uno degli scorci più fotografati della località. Il percorso si snoda tra la parete rocciosa e le acque del lago di Como, regalando una bella vista sulle montagne circostanti e sulle case colorate di Varenna, arroccate lungo la riva. È una passeggiata breve, ma davvero scenografica, perfetta per immergersi subito nell'atmosfera romantica del paese. Fermatevi qualche istante ad ammirare il panorama e a scattare qualche foto: è uno di quei piccoli angoli che rendono speciale una visita a Varenna.


la passeggiata degli innamorati a Varenna
la passeggiata degli innamorati

Giorno 2 - Bellagio e i Giardini di Villa Melzi


Come raggiungere Bellagio

La giornata successiva l'abbiamo dedicata interamente a Bellagio, la perla del Lago di Como che non si può non visitare se si trascorre qualche giorno sul Lago. Bellagio è raggiungibile in auto o in traghetto dagli altri paesi sulle sponde orientali e occidentali; noi siamo partiti da Varenna e in circa 20 minuti abbiamo raggiunto la punta centrale del lago, dove a Bellagio si incontrano il ramo di Como e quello di Lecco a formare il ramo nord.

Appena sbarcati al molo si percepisce subito l’eleganza di questo piccolo borgo dove, affacciati sul lago, si trovano bar, ristoranti e grandi alberghi storici tra i quali il più scenografico è il Grand Hotel Villa Serbelloni. Costruito come villa privata, è diventato hotel di lusso nel 1873; oltre ad essere una struttura dal grande fascino l’hotel ha un meraviglioso giardino che è possibile visitare con una visita guidata a pagamento che si tiene due volte al giorno alle 11 e alle 15,30 con ritrovo presso l'ufficio turistico in Piazza della Chiesa 14.


vista di Bellagio dal traghetto
vista di Bellagio dal traghetto

Cosa vedere a Bellagio

Diversi sono poi gli altri luoghi che meritano una visita a Bellagio: partendo dall'imbarcadero si incontra Piazza Mazzini con i suoi portici da dove ci si può addentrare nel centro storico. Qui troverete Piazza della Chiesa con la chiesa di San Giacomo e la Torre che si affacciano entrambe sulla piazza, e poco oltre Via Garibaldi con i suoi negozietti e la famosa salita Serbelloni, una scalinata pittoresca un tempo parte delle difese del borgo. Degno di nota anche il lungolago fiorito che conduce all'ingresso dei Giardini di Villa Melzi.

Questo è uno dei luoghi che non potete proprio perdere, i Giardini di Villa Melzi che in questi primi giorni di ottobre iniziano a regalare i primi colori tipici dell’autunno, vi permetteranno di trascorrere qualche ora immersi nella natura e vi regaleranno panorami differenti con diverse prospettive sul Lago di Como.


Villa Melzi a Bellagio sul Lago di Como
Villa Melzi

Villa Melzi e i suoi giardini

Villa Melzi, costruitia tra il 1808 e il 1813, nacque come residenza estiva a Bellagio di Francesco Melzi D'eril, vicepresidente della Repubblica Italiana al tempo di Napoleone. La costruzione, perfetta espressione dello stile neoclassico, è circondata da incantevoli giardini dove campeggiano statue classicheggianti, e piante secolari ed esotiche. Vi troverete immersi in ambienti completamente diversi tra di loro: dall'idillico laghetto alla giapponese, al viale dei platani, dalla cappella affacciata sul porticciolo alla zona dei rododendri giganti e delle azalee sparse sui prati, fino a giungere al punto più alto del giardino da dove si ha una magnifica vista della villa con sullo sfondo il lago. A fianco della villa merita una sosta anche il padiglione museo nella arancera, che si ispira anch'esso ai canoni eleganti, equilibrati e rigorosi dell'arte neoclassica.


il tempietto di Villa Melzi a Bellagio sul Lago di Como
i primi colori autunnali

Il giardino è molto vasto e richiede tempo per gustarlo nella sua interezza. Vi consiglio di spezzare in due la visita, approfittando magari del ristorante che si trova appena al di fuori dell'ingresso sul lato nord per il pranzo, rientrando successivamente per continuare la visita. Noi abbiamo fatto così, e questo ci ha dato anche la possibilità di riposarci un poco dalla camminata della mattina. Bellagio e i giardini di Villa Melzi vanno gustati con calma, senza fretta e senza correre, per scoprire ad ogni angolo qualche piccolo dettaglio da far rimanere ben impresso nella mente o su qualche bella fotografia. La visita di Bellagio ha richiesto l'intera giornata e rientrando a Varenna ci siamo concessi una cena vista lago al tramonto in uno dei locali sotto i portici, ricordate? quelli che si trovano poco prima della passeggiata degli innamorati.


cascate della Val Vertova
tramonto a Varenna

Giorno 3 - Villa Monastero - Orridi di Bellano - Corenno Plinio


Villa Monastero e il suo giardino botanico

Dedichiamo la mattinata all'ultimo luogo da scoprire a Varenna: Villa Monastero e i suoi giardini. Affacciata direttamente sulle acque del lago di Como, Villa Monastero è una delle dimore storiche più affascinanti della zona. Le sue origini risalgono alla fine del XII secolo, quando qui sorgeva un monastero femminile cistercense dedicato alla Vergine Maria. Nel corso dei secoli l'edificio è stato trasformato in una residenza signorile, assumendo l'aspetto elegante ed eclettico che possiamo ammirare oggi. A rendere questa villa davvero speciale è il suo magnifico giardino botanico, che si estende per quasi due chilometri lungo la riva del lago, tra terrazze panoramiche, vialetti e scalinate.


il porticato di villa Monastero a Varenna sul Lago di Como
ingresso di Villa Monastero

Già solo l'ingresso vi lascerà senza parole con un magnifico porticato ad archi che affaccia sulle acque del lago. Durante la passeggiata si incontrano cipressi, palme, agrumi, oleandri, rose e numerose specie botaniche rare ed esotiche, con oltre 900 varietà di piante. Statue, fontane e piccoli elementi architettonici arricchiscono il percorso, creando scorci suggestivi in cui la vegetazione si fonde con il panorama del lago. È un luogo ideale per concedersi una visita tranquilla, passeggiando tra colori e profumi e fermandosi ad ammirare le splendide vedute sul lago di Como.


giardini di villa monastero a Varenna sul lago di Como
uno scorcio dei giardini

La caratteristica di questa villa che la differenzia da quelle che vi ho raccontato fino ad ora è che la si può visitare anche all'interno. Infatti oltre al suo magnifico giardino, Villa Monastero custodisce una Casa Museo che permette di scoprire gli ambienti raffinati di un'antica residenza signorile. Il percorso si snoda attraverso 14 sale arredate, dove si alternano mobili d'epoca, tappezzerie ricercate, decorazioni e oggetti che raccontano i gusti dei diversi proprietari che si sono succeduti nel tempo. Tra gli ambienti più caratteristici spicca la Sala Rossa, con le sue tappezzerie e gli arredi eleganti in stile neorococò, mentre la Sala Nera si distingue per le decorazioni di gusto neorinascimentale.


l'ingresso di Villa Monastero a Varenna sul Lago di Como
L'ingresso di Villa Monastero

Nella Sala della Musica si possono ammirare due pianoforti, mentre la Sala Fermi ricorda il legame della villa con il mondo scientifico: qui, nel 1954, il celebre fisico Enrico Fermi tenne le sue ultime lezioni. Una delle sorprese più particolari è il bagno in stile pompeiano, decorato con gusto scenografico e dotato di finestre dalle quali si apre una splendida vista sul lago. Visitare gli interni significa fare un viaggio attraverso epoche e stili diversi, lasciandosi incuriosire dai dettagli e dall'atmosfera di questa dimora storica. Una tappa che completa la passeggiata nel giardino e permette di apprezzare Villa Monastero anche dal suo lato più artistico e storico.


il belvedere sulla Val di Mello
la sala della musica

Gli Orridi di Bellano, uno spettacolo della natura

Per la seconda tappa della giornata ci spostiamo verso Bellano, qualche chilometro a nord di Varenna, dove la natura ha creato uno scenario naturale di rara bellezza: gli Orridi di Bellano. Si tratta di una spettacolare gola naturale scavata nel corso di milioni di anni dalle acque impetuose del torrente Pioverna, che ha creato nei pressi del paese anche una cavità che mi ha fatto ricordare un tipico cenote messicano. La gola si insinua strettissima verso l'interno con il torrente che scorre decine di metri sotto e cascate che vi si gettano lateralmente nell'interno. Per ammirare questa meraviglia è stata costruita una passerella che costeggia la parete a strupiombo della montagna e che vi porterà fino all'uscita della gola dove dall'alto della montagna cade una possente cascata. Il rumore dell'acqua, gli spazi stretti e la vegetazione che cresce tra le pareti rendono il percorso particolarmente affascinante, quasi come entrare in un mondo nascosto a pochi passi dal centro del paese. La visita richiede circa 30/45 minuti


Orridi di Bellano sul Lago di Como
Orridi di Bellano

Corenno Plino, uno dei borghi più belli d'Italia

Ultima tappa della giornata, un borgo fuori dalle rotte più turistiche ma dal fascino incredibile, conosciuto anche come il borgo dei mille scalini. Corenno Plinio è infatti un piccolo gioiello che si trova dopo Bellano e che compare quasi all'improvviso preannunciato dalla torre del suo castello che si trova proprio a lato della strada principale. Per visitarlo è necessario pagare un biglietto che potete acquistare direttamente in piazza, dalla quale inizia il percorso che vi porterà fino alle rive del lago. Si incontra prima la Chiesa di San Tommaso, poi il Castello e il belvedere fino ad arrivare al molo medievale dove vi potrete fermare qualche minuto nel più assoluto silenzio a contemplare le acque del lago che in questo punto sono particolarmente calme, data la totale assenza di imbarcazioni. Per scendere fino al molo dovrete camminare in discesa tra le strette e acciottolate vie del borgo composto interamente da case in pietra. E' un luogo completamente diverso dagli altri paesi visitati fino ad ora, spesso pieni di turisti, forse perchè eravamo fuori stagione o perchè era un giorno infrasettimanale, ma abbiamo fatto la passeggiata nel borgo in totale solitudine.


il molo di Corenno Plinio sul Lago di Como
il molo di Corenno Plinio

Vuoi visitare le attrazioni del Lago di Como?

Alcune ville, giardini e attrazioni possono richiedere un biglietto d'ingresso. Puoi verificare le esperienze disponibili e organizzare in anticipo le visite durante il tuo soggiorno.


Giorno 4 - L'Abbazia di Piona, un luogo di pace affacciato sul lago


Prima di lasciare il lago di Como e proseguire il nostro viaggio verso la Val Masino, abbiamo fatto un'ultima sosta all'Abbazia di Piona, uno dei luoghi più suggestivi dell'Alto Lario. Il complesso si trova sulla punta della penisola di Olgiasca, nel territorio di Colico, in una posizione tranquilla e panoramica, circondata dal verde e affacciata sulle acque del lago. Le origini della presenza monastica in questo luogo risalgono almeno al VII secolo, mentre gli edifici che possiamo ammirare oggi risalgono principalmente al periodo romanico medievale.


Abbazia di Piona a Colico sul Lago di Como
Abbazia di Piona

Il cuore dell'abbazia è il chiostro, costruito nel XIII secolo, dove archi, colonnine e capitelli finemente decorati creano un'atmosfera raccolta e silenziosa. Meritano una visita anche la chiesa di San Nicolò, con i suoi antichi affreschi nell'abside, e gli spazi che raccontano la lunga storia della comunità monastica. Ancora oggi l'abbazia è abitata da monaci cistercensi, che custodiscono questo luogo seguendo la tradizione benedettina della preghiera e del lavoro. Passeggiare tra il chiostro e gli edifici storici, immersi in un silenzio quasi fuori dal tempo, è un'esperienza che invita a rallentare e a godersi il momento. Una tappa diversa dalle ville e dai borghi visitati nei giorni precedenti, perfetta per salutare il lago di Como prima di immergerci nei paesaggi montani della Val Masino.

Così, lasciato alle spalle il lago, la strada ha iniziato a salire verso le montagne; se volete seguirmi anche in questa avventura vi lascio il link del racconto: Foliage in Val Masino: due giorni tra la Cascata dei Bagni e la Val di Mello.


chiostro dell'abbazia di Piona sul Lago di Como
chiostro

Dove dormire sul Lago di Como

Dopo aver scoperto borghi, ville storiche e giardini, puoi scegliere la struttura più adatta per organizzare il tuo soggiorno sul lago di Como.

Se vuoi seguire il mio suggerimento e scegliere l'Hotel il Portichetto a Vezio dove abbiamo soggiornato noi puoi verificare qui disponibilità e prezzi.

Se vuoi invece fare una ricerca più ampia puoi cliccare qui sotto


Prenota il tuo hotel a Varenna
Prenota il tuo hotel a Varenna
💡 Un piccolo consiglio per sostenere gratuitamente il blog
Se decidi di prenotare questo hotel in un secondo momento, ti chiedo di tornare su questa pagina e cliccare nuovamente sul pulsante di Booking.com prima di completare la prenotazione. In questo modo accederai alla disponibilità e ai prezzi aggiornati e, allo stesso tempo, il nostro lavoro potrà essere riconosciuto dal programma di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per te.
Grazie per il tuo supporto!

Se sei amante dei laghi italiani ti potrebbero interessare anche:


Se ti è piaciuto l'articolo metti "Mi Piace" cliccando sul cuoricino qui sotto a destra e torna alla Home per iscriverti al blog e rimanere aggiornato sulle nuove pubblicazioni.


Questo articolo contiene link di affiliazione selezionati con cura. Se deciderai di prenotare tramite uno di questi link, per te non cambierà nulla, ma io riceverò una piccola commissione. È un modo semplice per supportare il mio lavoro e aiutarmi a continuare a condividere con tutti voi esperienze di viaggio gratuite su LaValigiasottoilletto. (scopri di più)

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione

​

​

Seguimi su Instagram su 

Sfinge

About Me

Sono Fabio ed amo viaggiare!

Ho coinvolto in questa mia passione mia moglie Elena e mio figlio Alberto; insieme abbiamo vissuto numerose esperienze, avventure e momenti felici che ci hanno arricchito notevolmente come persone e come conoscenze. 

​

Read More

 

© 2023 by Going Places. Proudly created with Wix.com

Contattami:

  • White Facebook Icon
bottom of page