Villa Pallavicino e Isola Madre, itinerario di 2 giorni tra i giardini più belli del Lago Maggiore
- 3 giu 2022
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 2 giorni fa
Il Lago Maggiore è una destinazione perfetta per chi ama la natura, ma anche per chi cerca giardini spettacolari affacciati sull’acqua. In questo itinerario che puoi percorrere in 2 giorni, ti porto alla scoperta di due luoghi iconici sul Lago Maggiore: Villa Pallavicino e l’Isola Madre, due giardini, due esperienze diverse ma complementari, tra animali, piante esotiche e panorami che sembrano usciti da un dipinto. Un percorso ideale per due giorni rilassanti tra Stresa e le Isole Borromee.

Dove ci troviamo
Ci troviamo sulla costa occidentale del Lago Maggiore nella parte più meridionale del lago, nel punto in cui le acque formano un golfo che si spinge verso le prime montagne della Val d'Ossola. Obiettivo del nostro week end di fine maggio è la visita di alcuni dei tanti parchi del lago Maggiore in uno dei periodi migliori per osservare la fioritura di azalee, rododendri e rose. La scelta è ricaduta sul parco di Villa Pallavicino e sui giardini dell'isola Madre. Come base per il soggiorno abbiamo scelto il paese di Stresa, appena dopo il parco della villa, e punto di partenza dei traghetti per l'isola Madre.

Dove dormire sul Lago Maggiore
In questo meraviglioso borgo affacciato sul lago troverete diverse sistemazioni, si può andare dai lussuosi alberghi lungo lago a ville storiche ristrutturate e trasformate in strutture di charme. Vi lascio due suggerimenti:
Se stai cercando un soggiorno elegante con vista sul Lago Maggiore, Villa e Palazzo Aminta è una delle strutture più raffinate della zona. Questo hotel di lusso, affacciato direttamente sul lago, unisce ambienti curati nei minimi dettagli a giardini rigogliosi e servizi esclusivi come SPA e ristorante gourmet, perfetti per concedersi una pausa rilassante dopo una giornata tra le Isole Borromee. Le camere, molte delle quali con vista lago, offrono un’atmosfera romantica e ricercata, ideale per chi vuole vivere il Lago Maggiore in modo più esclusivo.

Per chi invece preferisce una soluzione più centrale e comoda per visitare Stresa e le Isole Borromee, Hotel Milan Speranza au Lac è una scelta strategica. Situato nel cuore della cittadina, a pochi passi dall’imbarcadero, permette di muoversi facilmente senza auto. La struttura, parte della tradizione alberghiera storica del Lago Maggiore, offre camere confortevoli in stile classico, alcune con splendida vista sul Golfo Borromeo, ed è perfetta come base per esplorare i dintorni con praticità.

Cosa vedere in un itinerario di 2 giorni tra i giardini più belli del Lago Maggiore:
Villa Pallavicino: un giardino tra natura e animali
La prima tappa del nostro itinerario è stata Villa Pallavicino, che si trova a pochi passi da Stresa. La villa nacque nel 1855 per mano di Ruggero Bonghi, statista e letterato napoletano e dopo una serie di passaggi fu acquisita dalla famiglia Pallavicino e in particolare dalla marchesa Luisa che nel 1952 completò l'opera rendendola come appare oggi. Villa Pallavicino è molto più di un semplice parco: è un vero e proprio viaggio nella natura: un grande giardino di circa 20 ettari che unisce un’anima botanica a una faunistica, con oltre 50 specie di animali che vivono tra alberi secolari e viali panoramici.

Passeggiando all’interno del parco si alternano zone più curate ad altre lasciate volutamente più selvagge, creando un equilibrio perfetto tra natura e paesaggio. Il periodo migliore per visitarlo è la primavera, quando, tra fioriture e colori, il giardino dà il meglio di sé con rododendri, azalee e ortensie, mentre durante tutto l’anno è possibile incontrare da vicino daini, lama, fenicotteri, zebre, alpaca, pavoni e molti altri animali. Oltre al giardino secolare che ospita piante rare potrete ammirare anche uno splendido roseto composto da infinite qualità di piante dai colori più svariati.
Un luogo molto bello per trascorrere del tempo con la famiglia in mezzo alla natura, una tappa perfetta anche per chi viaggia con bambini, ma allo stesso tempo riesce a conquistare chi cerca una passeggiata rilassante immersa nel verde con vista sul lago.

Isola Madre: il giardino botanico più affascinante del Lago Maggiore
Il giorno successivo lo abbiamo dedicato all'isola Madre che tra le Isole Borromee è senza dubbio quella più verde e selvaggia. L'isola di San Vittore, così si chiamava nel medioevo, fu acquisita dai Borromeo e nel 1563 venne addirittura chiamata isola Renata, dal suo proprietario Renato Borromeo. In questo periodo prende forma il palazzo, mentre il giardino viene completato, così come lo vediamo oggi, nel XVIII secolo. In quel periodo scompaiono i terrazzamenti che vengono sostituiti con vedute prospettiche inquadrate da piante spesso molto rare ed esotiche.

Qui il vero protagonista è il giardino botanico, uno dei più antichi d’Italia, reso unico da un microclima particolarmente favorevole alla crescita di piante subtropicali ed esotiche. Camminando lungo i sentieri si possono infatti trovare le protee, fiori preistorici simbolo del Sud Africa ma anche il cipresso del Cashmir, arrivato in semi nel 1862, pianta che nella sua terra di origine (Tibet) è in via di estinzione. In mezzo a tanta natura che la rendono "il luogo più voluttuoso visto al mondo" (Gustave Flaubert) si trovano pavoni, fagiani dorati ed anatre che passeggiano indisturbati tra i prati.

All'interno del palazzo, anch'esso visitabile, mi hanno colpito in particolare le sale del teatro delle marionette con le sceneggiature gli allestimenti e le marionette stesse. Molto scenografico è stato anche il salotto veneziano con i suoi lampadari e i suoi specchi, ma soprattutto con i suoi dipinti che danno l'illusione di trovarsi sotto un fresco pergolato.
A differenza dell’Isola Bella, più scenografica e monumentale, l’Isola Madre conquista per la sua tranquillità e per il rapporto diretto con la natura: è il luogo ideale per prendersi una pausa lenta e godersi il Lago Maggiore con calma.

Rientrando verso Stresa potete fare una sosta all'isola dei Pescatori dove noi ci siamo persi tra strette ed ombrose viuzze. Arrivando sull'isola nel mezzo della giornata abbiamo purtroppo trovato veramente tanta gente che non ci ha permesso di assaporarne pienamente lo spirito. Vi consiglio di visitarla o nelle prime ore della mattina o al tramonto.
In ultimo Stresa, la base di questo week end, si è dimostrato un paese accogliente e vivace, ricco di bar, ristoranti colorati e affascinanti scorci. Molto bella la passeggiata lungo il lago, tra aiuole fiorite e una magnifica veduta delle isole Borromee.

Itinerario consigliato in 2 giorni
Il modo migliore per visitare Villa Pallavicino e l’Isola Madre è dedicare loro almeno mezza giornata l'uno. La mattina del primo giorno puoi iniziare da Villa Pallavicino, approfittando delle ore più fresche per passeggiare nel parco e dedicare il pomeriggio ad una passeggiata rilassante sul lungo lago di Stresa prima della cena. Il giorno dopo la mattina ti puoi spostare verso il vicino imbarcadero di Stresa, per raggiungere l’Isola Madre in battello concludendo la giornata poi sull'isola dei Pescatori.
Questo itinerario permette di vivere due esperienze molto diverse ma perfettamente complementari: da un lato il contatto con gli animali, dall’altro un’immersione totale in un giardino botanico unico.
Dopo aver visitato i giardini di Villa Pallavicino e dell’Isola Madre, fermarsi a dormire sul Lago Maggiore a Stresa è il modo migliore per godersi con calma l’atmosfera del lago.
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