Escursione in Val di Fassa: Passo Cigolade dal Ciampedie
- 11 dic 2020
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 19 feb
Per gli amanti del trekking vi propongo in questo racconto una giornata intensa e impegnativa dal punto di vista fisico che ci porterà a raggiungere il passo Cigolade a 2550 metri di altezza, percorrendo un emozionante escursione ad anello in Val di Fassa nel cuore del Catinaccio partendo dal Ciampedie, tra rifugi d’alta quota e panorami mozzafiato.

Dove ci troviamo
Siamo nel cuore della Val di Fassa ed esattamente nell’abitato di Vigo di Fassa da dove è possibile con la funivia del Catinaccio raggiungere il Ciampedie, un ampio e assolato altopiano da cui partire per questa emozionante camminata. Se qualcuno però non volesse faticare qui si trovano diversi rifugi dove ci si può anche fermare per godere di queste meraviglie della natura e assaporare i piatti tipici di questa zona. Un secondo punto di accesso è da Pera di Fassa collegata con tre tronconi di seggiovia al nostro punto di partenza con tempi di salita un po’ più lunghi. Attenzione però al periodo in cui decidete di intraprendere il percorso, ad agosto la valle è presa d’assalto dai turisti e potreste trovarvi a fare lunghe colonne per raggiungere gli impianti, sicuramente migliori sono i primi mesi dell’estate o il mese di settembre, tempo permettendo!

Dove soggiornare
La Val di Fassa offre infinite possibilità di sistemazione, da hotel di alto livello ad appartamenti per chi cerca maggiore autonomia. Per essere vicini al punto di partenza dell'escursione di cui vi racconterò il mio consiglio è Vigo di Fassa dove vi propongo queste due soluzioni:
Family Hotel Andes, il più comodo, a due passi dalla partenza della funivia del Ciampedie, adatto soprattutto a famiglie con bambini.
Olympic Spa Hotel, una struttura elegante e raffinata solo per adulti, con una meravigliosa Spa dove rigenerarsi dopo una lunga camminata in montagna.

Descrizione dell'itinerario" Val di Fassa escursione al passo Cigolade"
Dal Ciampedie si imbocca il sentiero in leggera discesa sulla sinistra che percorre la prima parte della pista da sci che rientra in paese e dopo poco iniziamo la salita verso il rifugio Roda de Vael primo punto di ristoro lungo il percorso. Il sentiero inizia a salire in modo deciso in mezzo a un fitto bosco di pini per poi continuare tra pascoli assolati prima con un leggero saliscendi e poi ancora decisamente in salita fino al rifugio.

Da qui inizia la parte più impegnativa e spettacolare perché dopo un primo tratto pianeggiante si raggiunge l’inizio dell’ascesa al passo dove il sentiero si fa sempre più stretto e ghiaioso, ma soprattutto ripido e pieno di tornanti. Il rifugio Roda de Vael, che si lascia alle spalle, si fa sempre più piccolo e lontano e il passo Cigolade si fa sempre più prossimo. Arrivati sulla cima sembra proprio di essere a cavallo di due montagne e si apre un panorama spettacolare sui due versanti e in lontananza su tutta la val di Fassa.

Giusto il tempo di rifocillarsi qualche minuto e giù in discesa verso il rifugio Gardeccia, la meta per il pranzo. Una discesa impegnativa su un sentiero ghiaioso molto scivoloso ed esposto, durante la quale occorre fare molta attenzione per non scivolare, in questo tratto si trova anche un punto attrezzato con corde e scalette per superare un pendio molto difficoltoso.

Raggiunto il Gardeccia affamati e stanchi si può approfittare di un pranzo/merenda con un ottimo tagliere di salumi e formaggi e un buon bicchiere di vino. Per ritornare al Ciampedie manca ancora una buona ora di cammino su un senitiero finalmente più rilassante che permette di riposare un po’ le gambe dopo le fatiche delle ore precedenti.

Raggiunti in questo modo gli impianti del Ciampedie si ritorna al punto di partenza, soddisfatti di questa giornata sicuramente molto impegnativa ma trascorsa tra paesaggi e vedute da non dimenticare.
Conclusioni
Un itinerario molto bello tra boschi e sentieri in alta quota in zone impervie che regala panorami magnifici, che consiglio se avete un buon livello di preparazione e di resistenza, la durata totale del percorso è di circa 5/6 ore in base all'andatura con zone dove prestare molta attenzione soprattutto in discesa verso il Gardeccia.
Il mio consiglio di soggiorno:
Olympic Spa Hotel, hotel 4 stelle dove ogni cosa è eccellente, dalle camere, alla Spa, al ristorante per la colazione e la cena, il tutto con una magnifica vista sulle dolomiti.
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