Foliage sul Lago di Molveno: itinerario tra laghi, boschi e castelli
Aggiornamento: 6 giorni fa
Avete mai pensato di andare in montagna a fine ottobre, quando non c'è ancora la neve e allo stesso tempo il sole non è più così caldo da fare desiderare aria fresca lontana dalla città? Noi no!! e abbiamo fatto molto male, perchè per anni ci siamo persi un vero e proprio spettacolo della natura!! Ebbene si, la nostra idea di partire per la montagna, idea che ci sembrava molto bizzarra si è invece dimostrata geniale, perchè questa volta il foliage al Lago di Molveno ci ha permesso di gustare i colori più caldi che la montagna può offrire in assoluta tranquillità. In questo articolo vi racconto cosa vedere attorno al lago di Molveno dove abbiamo pernottato: il lago di Nembia, il lago di Toblino, passando per Stenico con il suo Castello e le due passeggiate al Bosco Arte e all'area natura Rio Bianco.

Dove dormire a Molveno
Il lago di Molveno è stata la base di partenza per l'esplorazione della zona con soggiorno all'Hotel Alpenresort Belvedere. Situato ad un'altezza di circa 1000 metri il paese di Molveno è una rinomata località estiva ed invernale, posta alla base della catena centrale delle Dolomiti del Brenta, le cui cime si rispecchiano nell'azzurro delle placide acque del lago, premiato da anni come il più bello d'Italia. Questa scelta ci ha regalato colori bellissimi, ricchi di giallo, di rosso, di verde e di blu, una vera tavolozza di tonalità spettacolari che ci ha lasciato continuamente a bocca aperta.

L'Alpenresort Belvedere ci ha colpito soprattutto per la posizione: si trova infatti in pieno centro e offre una splendida vista sul Lago di Molveno e sulle Dolomiti di Brenta. Dispone di camere confortevoli, una zona wellness con piscina coperta, sauna, bagno turco e vasca idromassaggio, oltre a un ristorante interno e a un bar panoramico. La colazione a buffet è varia, con proposte dolci e salate, e per chi arriva in auto è disponibile anche il parcheggio.
Per noi si è rivelata una scelta particolarmente comoda per visitare Molveno e i suoi dintorni, potendo contare su una posizione centrale e su tutti i servizi necessari per rilassarsi al termine delle escursioni.
Se state cercando dove dormire sul Lago di Molveno, potete verificare qui prezzi e disponibilità.

💡 Un piccolo consiglio per sostenere gratuitamente il blog
Se decidi di prenotare questo hotel in un secondo momento, ti chiedo di tornare su questa pagina e cliccare nuovamente sul pulsante di Booking.com prima di completare la prenotazione. In questo modo accederai alla disponibilità e ai prezzi aggiornati e, allo stesso tempo, il nostro lavoro potrà essere riconosciuto dal programma di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per te.
Grazie per il tuo supporto!
Foliage sul lago di Molveno in dettaglio

Molveno e il giro del lago
A Molveno, se siete amanti delle passeggiate, la cosa da non perdere è il giro del lago, un giro che potrete fare con tutta calma esplorando le sue rive e le sue spiagge attraverso il sentiero che lo costeggia immerso in un bosco dai colori cangianti. Il perimetro del lago misura circa 11 chilometri ed è percorribile in circa tre ore di cammino. Lungo il percorso potrete ammirare una bellissima cascata presso il ponte romano risalente al VIII secolo, un punto panoramico alla Baita ai Fortini di Napoleone e raggiungere quasi il lago di Nembia nel punto più lontano dal paese da dove passerete sulla sponda opposta per fare rientro alla base. Anche il grande poeta Antonio Fogazzaro rimase piacevolmente sorpreso dalla sua bellezza, definendolo "gemma purissima in superbo scrigno"

Il lago di Nembia
Poco distante, imperdibile è una sosta al lago di Nembia, un piccolo bacino in direzione sud verso il lago di Garda dal grandissimo fascino. I colori della vegetazione che si rispecchiano nelle sue acque sono uno spettacolo da non perdere. Qui potrete fare sempre una semplice passeggiata sulle sue sponde, molto più corta di quella di Molveno o rilassarvi sotto il sole nei prati che lo circondano. Vicino al parcheggio troverete anche un bar/ristorante per un pranzo o una merenda pomeridiana.

Castel Stenico
Continuando verso sud raggiungiamo poi Stenico. Quest'ultimo paese è stato da noi scoperto un po' per caso, volevamo intervallare le nostre passeggiate con qualcosa di più "culturale" e così ci siamo fatti attrarre dal suo bel castello. Castel Stenico è veramente notevole, sia per la sua posizione, che domina l'intera vallata, sia per la sua struttura. Quello che vediamo oggi è il frutto di vari ampliamenti fatti dal XII secolo (Palazzo di Nicolò) fino al XIX secolo (Palazzo di Levante). La struttura contiene al suo interno diverse sale di notevole interesse oltre alle impressionanti prigioni.

Le passeggiate intorno a Stenico
Stenico ci ha sorpresi poi, oltre che per il suo castello, per due bellissime passeggiate, la prima nell'area natura Rio Bianco e la seconda presso il Bosco Arte.
La prima è un percorso che partendo dalla strada principale sale in circa 2 chilometri di sentiero tra fiori e piante tipiche della zona alle scenografiche cascate del Rio Bianco, mentre la seconda è una camminata tra i boschi dove, nascoste tra alberi e cespugli, si incontrano varie opere diversissime tra di loro, fatte in legno da diversi artisti della zona.

Lago di Toblino
Ultima tappa di questo itinerario autunnale è il Lago di Toblino. Posizionato a 245 metri s.l.m. dista circa 15 chilometri da Trento ed è considerato uno dei laghi più romantici d'Italia. La sua posizione è unica, nel mezzo di colline verdeggianti tra viti, boschi e viali di cipressi che si rispecchiano nelle sue acque trasparenti. Nel mezzo del lago, su di una piccola penisola, sorge Castel Toblino, uno dei castelli più belli del Trentino. Oggi il castello, dopo essere stato residenza estiva dal vescovo principesco Madruzzo, è stato trasformato in un rinomato ristorante ed è quindi accessibile solo ai suoi ospiti per cui per visitarlo è necessario pranzare o cenare nelle sue sale o gustare un buon caffè o un aperitivo sulla sua terrazza.

Conclusioni
Anche solo un fine settimana lungo può essere sufficiente per svolgere questo itinerario e il periodo migliore può essere quello a cavallo tra ottobre e la prima settimana di novembre. Sono stati giorni interessanti e pieni di attività, alcune culturali altre più rilassanti, ma ne è valsa la pena! Come non farlo, come non immergersi nei colori di una natura bellissima che ci stava salutando prima del lungo riposo invernale?
Impossibile!!!
Se ami questo periodo dell'anno in montagna puoi leggere gli altri racconti sul "foliage" che trovi nel blog
Autunno sul Renon > Foliage sul Renon: cosa vedere e fare sull'Altopiano in autunno
Foliage sull'Altopiano di Asiago > Foliage tra vino e montagne: quattro giorni tra Soave, Asiago e Marostica
Foliage in Oltrepò Pavese > Foliage all'Eremo di Sant'Alberto di Butrio
Autunno all'Oasi Zegna > L'esperienza del foliage all'Oasi Zegna

Dove dormire a Molveno
Se state pensando di fermarvi qualche giorno sul Lago di Molveno,ti consiglio l'Alpenresort Belvedere, dove abbiamo soggiornato durante il nostro viaggio. La posizione centrale, la vista sul lago e la possibilità di rilassarsi nella zona wellness dopo una giornata trascorsa sui sentieri lo hanno reso una scelta che abbiamo apprezzato particolarmente.
💡 Un piccolo consiglio per sostenere gratuitamente il blog
Se decidi di prenotare questo hotel in un secondo momento, ti chiedo di tornare su questa pagina e cliccare nuovamente sul pulsante di Booking.com prima di completare la prenotazione. In questo modo accederai alla disponibilità e ai prezzi aggiornati e, allo stesso tempo, il nostro lavoro potrà essere riconosciuto dal programma di affiliazione, senza alcun costo aggiuntivo per te.
Grazie per il tuo supporto!
Se ti è piaciuto l'articolo metti "Mi Piace" cliccando sul cuoricino qui sotto a destra e torna alla Home per iscriverti al blog e rimanere aggiornato sulle nuove pubblicazioni.




Commenti