Karpathos, l’isola selvaggia della Grecia: itinerario tra le spiagge più belle e i villaggi autentici
- 19 apr 2021
- Tempo di lettura: 9 min
Aggiornamento: 4 giorni fa
Karpathos è una delle isole più autentiche della Grecia, situata nel Dodecaneso tra Creta e Rodi. Montuosa, selvaggia e ancora lontana dal turismo di massa, conquista con spiagge spettacolari, villaggi tradizionali e strade panoramiche immerse nel silenzio. In questo articolo ti racconto cosa vedere a Karpathos, le spiagge più belle, i paesi da non perdere e ti lascio alcuni consigli utili su dove soggiornare e per organizzare il tuo viaggio.

Come arrivare a Karpathos
A Karpathos si può arrivare in diversi modi: il più veloce e comodo è l'aereo con voli charter diretti dall'Italia o voli di linea con scalo via Atene, oppure in traghetto dal Pireo o dalle isole più vicine tipo Rodi. Noi abbiamo utilizzato l'aereo, arrivando a Karpathos alle prime ore del mattino del 1 ottobre. La prima impressione che abbiamo avuto è stata quella di essere arrivati ai confini del mondo. L’aeroporto era deserto, la signora che presiedeva il piccolo ufficio del noleggio auto era lì fuori ad attenderci con già pronta la nostra prenotazione, così in pochi minuti siamo a bordo della nostra vettura che troviamo nel posteggio antistante l’uscita anch’esso senza anima viva. E' stato molto strano tutto questo essendo abituati ad aeroporti superaffollati dove bisogna fare code per qualsiasi cosa, ma questo è solo l’inizio di quello che abbiamo scoperto durante la settimana; spiagge deserte, strade dove ogni tanto si incontrava qualche capra che scappa al nostro arrivo, insomma un’isola che non conosce ancora il turismo di massa e conserva ancora intatte tutte le sue bellezze naturali.

Cosa vedere e come muoversi a Karpathos
A Karpathos non ci sono grandi monumenti da visitare, anzi direi che non c’è proprio nulla, solo tante piccole chiese disseminate ovunque con il loro caratteristico colore bianco e il tetto azzurro o rosso. Piccoli paesini arroccati sulle montagne dove ogni tanto si incontra qualche anziana signora vestita ancora con i costumi locali, ma soprattutto spiagge, tra le più belle che abbia mai visto, che compaiono all’improvviso circondate da fitti boschi e lambite da un mare che a seconda della luce solare acquisisce i colori dal verde al blu intenso. E’ un’isola completamente montuosa, non esiste un solo chilometro pianeggiante per cui spostarsi da una parte all’altra non è velocissimo anche se le strade, quelle asfaltate, sono in buone condizioni. Per scoprire i posti più belli e incantati spesso bisogna camminare su sentieri impervi ma la fatica è quasi sempre ripagata. Il mezzo migliore per muoversi sull'isola è l'auto essendo le distanze tra nord e sud abbastanza importanti, ed essendoci poche disponibilità soprattutto in alta stagione conviene muoversi per tempo. Sul sito Discovercars potete verificare le disponibilità ed effettuare la prenotazione.

Dove dormire a Karpathos
Prima di entrare nel dettaglio dei villaggi da vedere e delle spiagge più belle di Karpathos vi lascio un suggerimento per il soggiorno nell'isola, indicandovi l'hotel dove siamo stati entrambe le volte che abbiamo visitato l'isola: l'hotel Alimounda Mare. E' una delle strutture più belle nelle quali abbiamo soggiornato in Grecia, si trova a Pigadia, un po' decentrato rispetto al centro, che è comunque facilmente raggiungibile anche a piedi con una breve passeggiata. Questo hotel ci ha deliziato con il suo ristorante sia a colazione che a cena, con le camere quasi tutte vista mare e con una scenografica piscina a sfioro. La chicca dell'hotel che ricordo ancora dopo anni trascorsi è stato il materasso, il migliore dove abbia mai dormito!

I villaggi da vedere a Karpathos
Oltre alla piccola cittadina di Pigadia, punto di arrivo dei traghetti dal Pireo e dalle altre isole, troviamo Amoopi, località balneare con diversi studios e tante piccole baie riparate.
Da non perdere sicuramente Olimpos, il paese arroccato in cima a un promontorio a nord dell'isola che per tanti anni è stato quasi isolato per l'assenza di una strada asfaltata e il piccolo paesino di pescatori di Finiki sul versante occidentale. Oggi grazie ai lavori durati diversi anni la strada per Olimpos è stata ultimata ed è tutta asfaltata per cui raggiungerlo è abbastanza semplice anche se un po' lungo come percorso. Tra le sue vie circondate da case colorate si svolgono ancora i mestieri di un tempo e non è raro trovare donne anziane vestite con costumi locali che ci invitano a ammirare le loro lavorazioni. Da Olimpos si può proseguire verso il mare fino al piccolo borgo di Diafani, uno dei luoghi più remoti dell'isola, qui troverete qualche taverna, un tranquillo lungomare e un sentiero che partendo sulla destra raggiunge alcune delle calette più isolate dell'isola.

Le spiagge più belle di Karpathos
Tantissime sono poi le spiagge, alcune facili da raggiungere con l'auto, altre raggiungibili a piedi dopo brevi o lunghe camminate tra i boschi o lungo il litorale. Alcune di sabbia finissima come la baia di Diakoftis appena dietro l'aeroporto o la spiaggia di Damatria poco più sopra, o ancora le tre baie di Lefkos a nord ovest dell'isola. Altre di sabbia mista a ciottoli, ne sono un esempio Apella e Kira Panaghia o la spiaggia di Kato Lakkos, altre ancora di grossi sassi come nella zona di Diafani o la spiaggia di Vananta. Di seguito ve le racconto nel dettaglio, dove sono, caratteristiche e come raggiungerle, partendo da nord ovest scendendo verso Amoopi e risalendo sul versante opposto fino a Lefkos.

Le spiagge dell'estremo nord ovest: Diafani e Vananta
Iniziamo il nostro tour delle spiagge più belle di Karpathos dalla punta più estrema, quella a nord ovest dove si trova il piccolissimo villaggio di Diafani che si raggiunge scendendo verso il mare dopo il villaggio di Olimpos. Nel villaggio troverete una piccola e sottile spiaggia fatta di ciottoli con qualche ombrellone, ma se proseguite verso sinistra per la strada sterrata che inizia poco prima del paese raggiungerete la selvaggia Vananta. Si tratta di una spiaggia abbastanza ampia fatta anch'essa di grossi ciottoli, per cui non comodissima per sdraiarsi con un asciugamano, ma posizionata in un ambiente totalmente selvaggio immersa in un fitto bosco, il mare digrada velocemente verso il fondo ma la presenza dei sassi rende l'acqua molto trasparente. Sul lato sinistro troverete una piccola chiesetta bianca che domina dall'alto il paesaggio, la chiesa di Agios Anargiroi.

Sula lato opposto del villaggio di Diafani inizia invece un sentiero che costeggia il mare in un continuo saliscendi lungo il quale si possono incontrare diverse calette nascoste di ciottoli riparate da pareti rocciose alle spalle, che conduce fino a Paralia Panorama una spiaggia solitaria di grossi ciottoli piatti attorniata da tamerici dove potreste trovarvi soli per diverse ore. Tempo di cammino da Diafani circa un ora e mezza.

Le spiagge della costa ovest: Apella, Kira Panagia, Kato Lakkos e Achata
Trovandosi lungo un tratto di costa dell'isola con le stesse caratteristiche queste spiagge sono molto simili tra di loro: da nord verso sud si incontrano nell'ordine, Apella, Kira panagia, Kato Lakkos e Achata. Si trovano tutte al termine di lunghe discese verso il mare che si possono percorrere in auto su strade ormai tutte asfaltate al termine delle quali è possibile lasciare l'auto a bordo strada o nei piccoli parcheggi che sono stati creati. Queste spiagge sono tutte di sabbia mista a ghiaia con un fondale che digrada abbastanza rapidamente verso il fondo e un acqua trasparente color smeraldo che riflette la rigogliosa vegetazione alle spalle. Kira Panagia è l'unica che è localizzata in un piccolo centro con qualche taverna e apparta
mento, mentre le altre sono tutte in zone isolate senza nessun locale. In tutte troverete lettini e ombrelloni tranne a Kato Lakkos, la più isolata e selvaggia che per essere raggiunta richiede una camminata in discesa dopo aver lasciato l'auto nei pressi della chiesa di St. Panteleimon. Quella che più mi ha impressionato è Kato Lakkos tanto da indurmi ad inserirla nell'articolo "Le 10 spiagge più belle della Grecia".

Le spiagge della costa sud ovest: Pigadia, Amoopi, Damatria
Spostandoci verso sud incontriamo due dei centri principali di Karpathos: Pigadia e Amoopi. Il capoluogo dell'isola Pigadia non ha una spiaggia nel centro del paese ma un piccolo porticciolo dove sono parcheggiate colorate imbarcazioni da pesca, la sua spiaggia si estende invece sulla sinistra del paese di fianco alla strada principale, e percorre l'intero golfo. Rispetto alle altre baie dell'isola non ha però nulla di rilevante da segnalare. Molto più carine e scenografiche sono le baie che si aprono nella zona di Amoopi dove sono sorti negli ultimi anni diversi Studios e taverne. Si tratta di una zona rocciosa dove si sono formate diverse insenature di sabbia bianca con un mare trasparente che vanno da Little Amoopi Beach fino a Crystal Calma Beach passando per Votsalakia e Kastelia. Sono tutte spiagge attrezzate dove in alta stagione si potrebbe trovare un po' di gente. L'ultima spiaggia che vi segnalo in questa zona è Damatria, quella più a sud, una sottile lingua di sabbia e ghiaia con un mare dal blu intenso, sicuramente meno affollata delle precedenti.

Le spiagge della costa sud: Diakoftis, Agrialopotamos e Agios Theodoros
Scendendo verso sud incontriamo una delle spiagge più belle dell'isola: Diakoftis. Ci troviamo proprio di fianco all'aeroporto di Karpathos che dobbiamo costeggiare per raggiungere l'estremità sud orientale, dove si trova la spiaggia. Si tratta di un breve braccio di terra che termina in una zona rocciosa dove ad entrambi i lati si sono formate due stupende baie di sabbia bianca finissima con acque calme e di un blu intenso. In una sono stati posizionati alcuni ombrelloni mentre nell'altra, quella rivolta verso nord, dovrete portare con voi l'attrezzatura da spiaggia, essendo ancora incontaminata. Nella zona del parcheggio troverete anche un piccolo chiosco dove fermarvi per uno snack.

Continuando invece dalla parte opposta rispetto all'aeroporto si raggiunge tramite una strada sterrata una zona di costa frastagliata con piccole calette di sabbia dorata mista a ghiaia un po' riparate dal vento che proviene da nord, alcune con alle spalle rocce nelle quali si trovano incastonate miriadi di conchiglie fossilizzate. La più grande è Agrilopotamos, mentre l'ultima, che si incontra quasi sulla punta più occidentale, è Agios Theodoros. Sulla punta più estrema, vicino alla chiesa si trova anche una taverna tipica dove mangiare ottimo pesce con un fantastico panorama sull'isola di Kassos.

Le spiagge della costa ovest: Agios Nikolaos e Lefkos
Superata la punta sud ovest dell'isola si raggiunge la costa occidentale, la zona meno abitata dell'isola e se possibile ancora più frastagliata con una strada panoramica che passando da Arkasa e da Finiki raggiunge Lefkos. Tra le spiagge più piacevoli della costa occidentale di Karpathos, vi segnalo Agios Nikolaos che si trova nei pressi del borgo di Arkasa ed è una meta apprezzata sia dai residenti che dai turisti. Protetta da un piccolo promontorio, offre un ampio tratto di sabbia dorata alternata a ciottoli e un mare dalle splendide sfumature turchesi. Le sue acque limpide e generalmente poco profonde la rendono ideale per le famiglie, mentre la posizione esposta verso ovest regala tramonti spettacolari, tra i più belli dell'isola. Alle spalle della spiaggia si trovano alcune taverne e servizi che permettono di trascorrere comodamente l'intera giornata. Il nome deriva dalla piccola chiesa di Agios Nikolaos che sorge nelle vicinanze, contribuendo a creare quell'atmosfera autentica e rilassata che caratterizza questa parte di Karpathos.

Proseguendo verso nord lungo la strada principale si incontrano diverse calette semideserte nascoste tra le rocce fino ad arrivare a Lefkos una delle zone più caratteristiche dell'isola. Qui è sorto un piccolo centro fatto di taverne tipiche, qualche albergo e diversi studios, una zona molto tranquilla e rilassata dove troverete tre baie distinte separate da piccoli promontori. Le prime due baie fatte di sabbia dorata e piccoli sassi bianchi hanno un mare che digrada dolcemente verso il largo, ma la parte ancora più suggestiva è l'ultima, che si raggiunge attraverso un sentiero che parte dalla fine del paese e si dirige verso il promontorio. Qui non c'è una vera e propria spiaggia, ma tante piccole insenature in mezzo alle rocce dove il paesaggio rimane selvaggio e silenzioso, dove rimanere in tranquillità cullati dal rumore delle onde e del vento.

Conclusioni
Karpathos è una di quelle isole che non cercano di stupire con effetti speciali, ma che riescono a conquistare giorno dopo giorno. Lo fa con le sue strade che si arrampicano tra le montagne, con i villaggi dove il tempo sembra essersi fermato, con le spiagge nascoste raggiungibili dopo qualche curva e con i tramonti che colorano il mare di sfumature sempre diverse. È una Grecia autentica, lontana dai luoghi più affollati, dove la natura e le tradizioni sono ancora protagoniste. Lasciando l'isola, il ricordo più vivido non sarà forse una singola spiaggia o un panorama particolare, ma quella sensazione di libertà e semplicità che accompagna ogni giornata trascorsa qui. E sarà proprio questa a far nascere la voglia di tornare, come abbiamo fatto noi, per una seconda volta!
Se stai cercando un'isola greca autentica, tra spiagge spettacolari, villaggi tradizionali e paesaggi ancora selvaggi, Karpathos saprà regalarti un viaggio difficile da dimenticare. Se sei già stato a Karpathos raccontami nei commenti cosa ti è piaciuto e se hai bisogno di qualche informazione scrivimi pure tramite i social o via mail all'indirizzo: lavaligiasottoilletto@gmail.com
Dove abbiamo soggiornato a Karpathos
Hotel Alimounda Mare, a Pigadia sulla costa orientale dell'isola in una posizione comoda nella zona centrale per spostarsi senza grandi distanze verso tutte le spiagge che ti ho raccontato in questo articolo.

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