Trekking a Gressoney, da Staffal al Lago Blu e all'Orestes Hutte, il rifugio vegano delle Alpi
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 7 min
Aggiornamento: 1 giorno fa
Oggi vi racconto in questo nuovo articolo di trekking un itinerario insolito nella Valle di Gressoney, lungo un tracciato poco frequentato che conduce ad uno dei laghi più grandi e più alti della zona, il Lago Blu, e ad uno dei rifugi più alternativi delle Alpi, l’Orestes Hutte. La caratteristica di questo rifugio? È un rifugio vegano per cui se pensate di arrivare in cima e ricaricarvi con una polenta con capriolo o spaghetti al ragù vi consiglio di cambiate itinerario. Vi racconterò poi il menù, ma vi garantisco che vale la pena provarlo!

Dove ci troviamo
Ci troviamo nella Valle del Lys, meglio conosciuta come la Valle di Gressoney, la prima valle laterale della Valle D’Aosta che si incontra sulla destra arrivando dal Piemonte. Ricca di piccoli borghi caratteristici lungo il suo percorso, culmina con i due paesi principali, Gressoney Saint Jean e la Trinitè, e con la località di Staffal alla fine della strada dominata dai ghiacciai del Monte Rosa. Da qui parte l’itinerario che vi andrò a raccontare non prima di suggerirvi come al solito una base per il soggiorno.

Dove dormire a Staffal
Questa volta, come già diverse altre volte, abbiamo pernottato allo Chalet du Lys, un elegante 4 stelle che si trova oltrepassato il torrente Lys e il grande parcheggio degli impianti di risalita. La sua posizione è sicuramente uno dei punti di forza perchè proprio situato nei pressi della partenza dei vari sentieri estivi e delle piste da sci in inverno. L’hotel dispone di un ottimo ristorante per colazione e cena e di una bella Spa con vasca idromassaggio, sauna e bagno turco dove rilassarsi dopo un trekking impegnativo. Il giardino esterno con la piscina riscaldata vista Monte Rosa e una piccola sauna molto scenografica sono sicuramente un plus da tenere in considerazione.
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Gressoney: Trekking al Lago Blu e al Rifugio Orestes Hütte
Partiamo ora con la nostra escursione verso il Lago Blu e l’Horestes Hutte, purtroppo in una giornata con qualche nuvola di troppo. Il sentiero da seguire visto sulle piantine era il 7B ma lungo l’itinerario troverete inizialmente il segnavia n.2 che parte appena dopo il parco giochi che si trova sul lato opposto del pargheggio. Inizialmente la strada è asfaltata e sale di quota fino a raggiungere lo sterrato che segue per un tratto la pista da sci che scende dal Lago Gabiet. A un certo punto si trova un bivio e una curva a gomito sulla sinistra con segnavia numero 2 che ci indica l’itinerario da seguire.

Il sentiero inizia a diventare impegnativo e sale ripido sul crinale della montagna tra i boschi e una grossa mandria di mucche, fino a quando oltre i 2000 metri le piante iniziano a lasciare spazio ad una vegetazione più bassa e ad un panorama più aperto che permette di spaziare fino al versante opposto della valle con vista sulla Funivia di S. Anna e sul Rifugio Sitten. È questo il punto in cui il sentiero si avvicina alla parete a strapiombo della montagna per aggirarla interamente e sbucare nella zona del Gabiet con vista sui rifugi e sull’arrivo della telecabina a circa 2300 metri.

Poco oltre questo punto si incrocia il sentiero che sale dalla zona del Gabiet e si iniziano ad incontrare le prime persone perché fino ad ora probabilmente non incontrerete, come è capitato a me, anima viva. Si raggiunge dopo poco un pianoro con una piccola diga che ha formato un lago dai colori azzurro intenso, proprio qui troverete il bivio sulla sinistra che indica la salita al Lago Blu, e in lontananza inizierete a vedere il Rifugio Orestes Hutte, la seconda meta dell'escursione. Da questo sentiero per i più temerari e allenati si può arrivare al Rifugio Gnifetti sul ghiacciaio a 3600 metri di quota.

Il Lago Blu di Gressoney
Ancora circa 30/40 minuti di cammino in salita e si giunge, dopo aver attraversato una zona con alcuni piccoli laghetti, al Lago Blu. Il Lago Blu di Gressoney è uno di quei luoghi in cui la montagna sembra esprimere tutta la sua bellezza. A oltre 2.600 metri di quota, nelle giornate con cielo sereno le sue acque assumono intense tonalità turchesi e blu, creando un contrasto spettacolare con le rocce scure e i verdi pascoli d'alta quota. Peccato che durante la mia escursione la giornata nuvolosa non mi ha permesso di ammirarlo in tutta la sua meraviglia. Intorno, le montagne del Monte Rosa fanno da imponente cinta naturale, mentre il silenzio e l'aria limpida dell'alta montagna rendono l'arrivo al lago particolarmente suggestivo. È uno scenario che ripaga ampiamente della fatica del trekking: uno specchio d'acqua incastonato tra le alte montagne, dove fermarsi ad ammirare il paesaggio e lasciarsi conquistare dalla sua atmosfera selvaggia.

Il Rifugio Orestes Hütte
Dopo una sosta proseguiamo verso il rifugio ritornando sui nostri passi in discesa e imboccando la prima deviazione verso sinistra che permette di rimanere in quota e arrivare alla meta in circa 20/30 minuti. Il rifugio Orestes Hutte è un’esperienza da provare perché, oltre alla sua scenografica posizione su uno sperone roccioso a 2600 metri con vista sulla Funivia di Punta Indren e sul ghiacciai del Monte Rosa, è anche l’unico rifugio alpino completamente vegano. Questo rifugio è così molto più di un semplice punto d’appoggio per gli escursionisti, perchè offre un’esperienza particolare e ancora poco comune sulle Alpi, con la sua cucina, e con i suoi piatti preparati utilizzando ingredienti biologici e prevalentemente locali. La struttura, in legno e pietra, si inserisce poi armoniosamente nel paesaggio selvaggio della valle di Gressoney e qui la semplicità della vita in montagna si unisce a una filosofia attenta all’ambiente e a un modo diverso di vivere il rifugio alpino.
Quindi nessuna polenta con brasato o con formaggi della zona, ma ottimi piatti di pasta con sugo di noci, o hamburger vegani con contorno di patate e crauti e un buonissimo tiramisù fatto con semi di chia.
Tutto molto strano per la zona, ma il rifugio Orestes Hutte vi saprà stupire!

Dopo il pranzo potrete riprendere la strada per il ritorno, o per la stessa via, o passando dalla zona del Gabiet dove incontrerete altri rifugi nei pressi della parteza della telecabina che rientra a Staffal. Il percorso per il rientro che segue in parte la pista di discesa invernale e richiede ancora circa un'ora per arrivare alla base è prima su sentiero panoramico aperto sul versante opposto e poi in parte in mezzo al bosco. Se volete evitare questo tratto potete acquistare il biglietto di solo ritorno con la telecabina al costo di 9 euro e rientrare in circa 10 minuti di discesa. Se volete rendere più semplice questa escursione potete scegliere di utilizzare gli impianti sia per l’andata che per il rientro con un dislivello di soli circa 300 metri invece di 775.

Informazioni sul percorso
Punto di partenza: Staffal 1825 metri
Punto più alto dell'itinerario: Lago Blu 2650 metri
Rifugio Orestes Hutte: 2600 metri
Dislivello totale: 775 metri
Lunghezza: 12 km circa per l'intero itinerario
Tempo salita al lago da Staffal: circa 2 ore 30 minuti
Tempo dal Lago Blu all'Orestes Hutte: circa 30 minuti
Tempo discesa: circa 1 ora 30 minuti/ 2 ore

Conclusioni: vale la pena fare il trekking al Lago Blu?
Il trekking al Lago Blu e al Rifugio Orestes Hütte è una di quelle escursioni che riescono a racchiudere in una sola giornata tutto il fascino della montagna valdostana. Dai sentieri immersi nel verde ai pascoli d'alta quota, fino alle acque turchesi del lago e alle imponenti montagne che circondano Gressoney, ogni tratto del percorso regala un paesaggio diverso e sorprendente. Ma a rendere questa esperienza ancora più particolare è senza dubbio l'arrivo all'Orestes Hütte, un rifugio alpino davvero fuori dal comune, dove la bellezza dell'ambiente naturale si accompagna a una filosofia attenta alla sostenibilità e a una cucina completamente vegana. Se cercate un'escursione panoramica in Valle d'Aosta capace di unire natura, alte montagne e un pizzico di originalità, il percorso verso il Lago Blu e l'Orestes Hütte è sicuramente un itinerario da mettere in lista. E una volta arrivati lassù, davanti a quel piccolo specchio d'acqua incastonato tra le montagne, sarà facile capire perché ne sia valsa la pena.
Dove dormire a Gressoney
Se state organizzando un soggiorno a Gressoney per scoprire il Lago Blu e gli altri sentieri della valle, potete valutare lo Chalet du Lys, una soluzione comoda per esplorare la zona e partire alla scoperta delle montagne del Monte Rosa.
Se invece vuoi valutare altre possibilità, puoi confrontare hotel e strutture disponibili a Gressoney su Expedia.

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Trekking in Valle Maira verso il Lago Nero 👉 Trekking al Lago Nero in Valle Maira: percorso ad anello e informazioni utili
4 escursioni nel parco Nazionale dello Stelvio 👉 4 trekking da non perdere nel Parco Nazionale dello Stelvio tra cascate, ghiacciai e le vette dell'Ortles
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